IL SISTEMA DISEQUILIBRANTE, 1967

La teoria del Sistema Disequilibrante applicata dal “segno” fino all’intervento urbano si colloca in una dimensione storica sufficientemente comprensibile: il rifiuto di operare nella logica del sistema e quindi l’individuazione di operazioni estetiche capaci di decodificare, provocare, dare la possibilità di rompere gli schemi precostituiti.
 

padiglioni per l'Expo di Osaka, 1967



immersioni urbane e installazioni:Triennale di Milano, Galleria Toselli e Galleria Cadario, Milano



audio visual eniroment, ambiente audiovisivo esposto alla Galleria Toselli
e a "Trigon" di Graz, 1968-69




"Diagramma auio visual enviroment"
disegno vincitore de Il Primo Premio Joan Mirò, 1969
Il segno
Il Gruppo del Cenobio
La lepre lunare
La Sinestesia delle arti
Effetto randomico
Le strutturazioni tissurali
Il sistema disequilibrante
Le immersioni
Negozio Altre Cose
L'architettura radicale